Sono andata a sentirlo suonare la sera di Halloween Vestita da Pocaontas morta con una freccia conficcata in testa. Imbarazzante trovarsi a essere l' unica in maschera, ho fatto bene a calarmi due vodka lemon nel viaggio. Per ingannare la presa male, per non arrivare troppo rigida e razionale come sono solita essere.
Titubante nonostante, se entrare o andare via. Il coraggio degli illusi. Situazione che parlava da sola, prendo posto negli unici posti liberi, quelli in prima fila, davanti alla sua postazione. Sì, ero lì per te.
Sguardi timidi e sorridenti. Ogni tanto me la son posta la domanda, ma io che ci faccio qui?
E comunque poco seguito agli atti di coscienza, ormai ero in ballo. Finito il concerto, giro di public relations, le sue. Si intravedeva l' interesse del come torni a casa e del cosa fai dopo, ma ciò che il destino vuole non coincide mai con la fortuna, ma piuttosto con tempistiche diverse.
Ancora i suoi sguardi equivoci, ancora quella ricerca di contatto fisico e vocale che mi delizia e mi uccide nel medesimo momento.
Finisco per andare sul lungo Po, c'e` un' altro che mi aspetta.
Uno che lo fa intendere anche troppo e che, se non fosse che ha già avuto il suo banco di prova -lasciato per pura noia tra l'altro-, forse non lo vedrei così insistente come lo sento. Forse sarebbe il bilancino che mi serve per mantenere l' equilibrio che sta andando a puttane in questo periodo.
E quindi non stupisce, ma infastidisce al punto che oggi ho scordato di rispondere a un suo messaggio senza coda ne testa. Ma la goccia del trabocco è stata il suo attacco a bacio infimo anch' esso senza coda ne capo. Per due volte ho dovuto schivare educatamente le sue labbra disperate, dopo essermi sentita il suo desiderio, mascherato da parere, di vedermi bionda. Come farsi odiare in un secondo. Dalla sottoscritta ovviamente, che odia i suoi tre periodi biondi con tutto il suo cuore e ha deciso di non cambiare piu colore di capelli, ora che finalmente ha fatto pace con essi.
Scortese lui, cogliona io ad avere ancora questo trauma d' impotenza nell'abuso. Non riesco a reagire, riesco solo a scappare. Una fuga indifferente, di quelle che non è successo niente, di quelle si allora poi ci sentiamo e dentro grido per lo scampato pericolo, che non capisco perché diavolo non mi rispettano. Che cosa avrò mai di cosi attrattivo che la gente non si trattiene, che legge un lasciapassare mai approvato o quantomeno lasciato intendere?
La mia mancanza di reazione alla violenza, le troppe brutte esperienze che mi hanno segnato e impresso addosso una paura da rimanere paralizzati, inermi e pronti al peggio… tutto questo me lo porto ancora addosso oggi.
Me ne accorgo anche nel batticuore fittizio all' avvicinarsi di una persona che mi piace, troppo contatto, non è il momento, non lo voglio anch'io adesso, tremori.
Chi lo capirà mai tutto questo fardello che mi logora le relazioni con il prossimo? Sento di starmi trasformando in un animale silenzioso. Nessuno merita ciò che sto passando, nessuno merita nemmeno di ascoltare una storia come quella che so io. Ma solo perché ne uscirò, perché non sono una vittima come perfino la mia ex migliore amica ha confessato pensare realmente di me.
Caro blog, sono molto utile a me stessa e un giorno lo sarò anche per chi oggi non mi capisce.
Titubante nonostante, se entrare o andare via. Il coraggio degli illusi. Situazione che parlava da sola, prendo posto negli unici posti liberi, quelli in prima fila, davanti alla sua postazione. Sì, ero lì per te.
Sguardi timidi e sorridenti. Ogni tanto me la son posta la domanda, ma io che ci faccio qui?
E comunque poco seguito agli atti di coscienza, ormai ero in ballo. Finito il concerto, giro di public relations, le sue. Si intravedeva l' interesse del come torni a casa e del cosa fai dopo, ma ciò che il destino vuole non coincide mai con la fortuna, ma piuttosto con tempistiche diverse.
Ancora i suoi sguardi equivoci, ancora quella ricerca di contatto fisico e vocale che mi delizia e mi uccide nel medesimo momento.
Finisco per andare sul lungo Po, c'e` un' altro che mi aspetta.
Uno che lo fa intendere anche troppo e che, se non fosse che ha già avuto il suo banco di prova -lasciato per pura noia tra l'altro-, forse non lo vedrei così insistente come lo sento. Forse sarebbe il bilancino che mi serve per mantenere l' equilibrio che sta andando a puttane in questo periodo.
E quindi non stupisce, ma infastidisce al punto che oggi ho scordato di rispondere a un suo messaggio senza coda ne testa. Ma la goccia del trabocco è stata il suo attacco a bacio infimo anch' esso senza coda ne capo. Per due volte ho dovuto schivare educatamente le sue labbra disperate, dopo essermi sentita il suo desiderio, mascherato da parere, di vedermi bionda. Come farsi odiare in un secondo. Dalla sottoscritta ovviamente, che odia i suoi tre periodi biondi con tutto il suo cuore e ha deciso di non cambiare piu colore di capelli, ora che finalmente ha fatto pace con essi.
Scortese lui, cogliona io ad avere ancora questo trauma d' impotenza nell'abuso. Non riesco a reagire, riesco solo a scappare. Una fuga indifferente, di quelle che non è successo niente, di quelle si allora poi ci sentiamo e dentro grido per lo scampato pericolo, che non capisco perché diavolo non mi rispettano. Che cosa avrò mai di cosi attrattivo che la gente non si trattiene, che legge un lasciapassare mai approvato o quantomeno lasciato intendere?
La mia mancanza di reazione alla violenza, le troppe brutte esperienze che mi hanno segnato e impresso addosso una paura da rimanere paralizzati, inermi e pronti al peggio… tutto questo me lo porto ancora addosso oggi.
Me ne accorgo anche nel batticuore fittizio all' avvicinarsi di una persona che mi piace, troppo contatto, non è il momento, non lo voglio anch'io adesso, tremori.
Chi lo capirà mai tutto questo fardello che mi logora le relazioni con il prossimo? Sento di starmi trasformando in un animale silenzioso. Nessuno merita ciò che sto passando, nessuno merita nemmeno di ascoltare una storia come quella che so io. Ma solo perché ne uscirò, perché non sono una vittima come perfino la mia ex migliore amica ha confessato pensare realmente di me.
Caro blog, sono molto utile a me stessa e un giorno lo sarò anche per chi oggi non mi capisce.
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