Sono pressochè certa di non essere assolutamente incinta, a meno che dio non sia stato così sadico da avermi fatto concepire con lo spirito santo, ma credo di non essergli così tanto simpatica per meritare un trattamento simile, per mia fortuna. Però è da qualche giorno che ho una fame irrefrenabile.
Sarà lo stress, il nervoso, la noia... Il fatto che mi dà veramente fastidio sentirmi dire da ogni persona con faccia allibita quando mi vede "ma quanto sei magra" o essere soprannominata "senza tette e senza culo", come se mi facesse piacere essere ridotta a una sagoma pelle e ossa, ed essere costretta agli odiosissimi reggiseni imbottiti, che fino a qualche tempo prima non esistevano nel mio guardaroba!
Fatto sta che ho ripreso a far colazione, a pranzo e cena ho reinserito il menu completo: dal piatto di pasta, al secondo di carne o pesce con verdure, alla frutta (che non ho mai mangiato volentieri) fino al dolce, che per quello un posto nel pancino c'è sempre, che solitamente è pane e nutella... alla quale non so resistere, a meno chè non siano dolci preparati da mia madre, i quali modifico sempre con l'aggiunta di nutella in mezzo.
Devo aggiungere anche gli spuntini che faccio mentre cucino, tolta buona roba di quello che preparo che purtroppo non riesco a non mangiucchiare nel frattempo e che poi quando la servo a tavola si dimezza della metà, che sostanzialmente sono dei veri agguati famelici alle prime cose che trovo in frigo magari nell'attesa che la pasta si cuocia...
Nel pomeriggio se vedo uno dei miei familiari sgranocchiare qualcosa è guerra: da noi è così fin da quando ero piccola, vedi mangiare qualcosa di sfizioso ad uno e subito inizia la dura lotta per la sopravvivenza, che poi lo sappiamo benissimo, non è fame, è che diventiamo golosi e infantili per ogni cosa. Non so se è mai capitato a tutti, sarà che siamo una famiglia numerosa, ma noi siamo soliti scannarci per accaparrarci l'ultima prelibatezza (magari la più crasta) della casa. O forse sono stata proprio io a generare tutto questo, da piccola, perchè uno dei primi ricordi che conservo ancora bene della mia infanzia è quello di me che dopo aver finito il mio biberon, senza farmi vedere da mia sorella che era solita giocare, magari approfittando della sua distrazione, rubavo il suo e di nascosto e in tutta furia finivo anche quello, che rimaneva puntualmente senza, e da li a poco ricordo le urla di mia madre. Se ci penso bene può essere benissimo cominciata da me, la lotta per il cibo, a casa mia.
Ciò non toglie che oggi ho toccato dei livelli di schifo abominevoli. Dopo aver passato un'oretta buona sui fornelli, felice delle mie scaloppine di vitello, delle mie zucchine grigliate, e delle altrettanto invitanti trofie al pomodoro e pesto, e tra l'altro felice di aver fatto il pan grattato imparando così ad usare il nuovo fresh express della moulinex, che da tempo in casa usavano tutti tranne me, mi siedo a tavola, e nel bel mezzo della mia degustazione (non so se si è capito che mi piace mangiare) mi squilla il cellulare, chi è? Mia madre, che mi chiama da lavoro avvisandomi che esce un'ora prima e devo andarla a prendere. Quindi non mi sono presa nè la frutta, nè il dolce e nè il caffè, non ho fatto in tempo e mi è rimasto tutto sullo stomanco. Cosa che odio. Ritorno a casa dopo una sosta dicesi "spesa" al centro commerciale, altra cosa che detesto forse più della prima citata, e non resisto: mia mamma ha comperato delle ciambelline deliziosissime, morbide, così soffici e dolci che è impossibile resistergli e vai una dietro l'altra, per rifarmi del pranzo troppo frettoloso. Ma non è finita... il tempo di sistemare la spesa, vedo mia madre pranzare, perchè ovviamente con i suoi orari è normale che mangi sempre all'ora usuale della merenda pomeridiana. E improvvisamente mi è venuta di nuovo fame. Tiro su il coperchio della pentola delle scaloppine e mi siedo nuovamente a tavola, a mangiare, con mia madre, in pieno pomeriggio, appena dopo 4 ciambelline, senza suscitare il minimo stupore per la cosa.
La cena è stata ancora peggio. Chicche della mamma agli spinaci e parmigiano, che sono degli gnocchi di patate fatti a palline, condite con marea di burro, e due cascate di parmigiano che ho grattato per l'occasione sempre con fresh express, rispettivamente la prima fusa con il burro, e la seconda spolverizzata sopra dopo averle servite. Ho poi ceduto alla certosa comprata oggi col pane e le zucchine, irresistibile, e ad fettina impanata e frittata di patate (tra l'altro neanche cotte bene dio santo!) fatta da mia sorella, mandarini e niente dolce... E nonostante questo adesso faccio fatica a trattermi dall'andare di nuovo a caccia di cibo, ho di nuovo un vero e proprio attacco di fame...Dovrebbero mettere i lucchetti al frigo e alla dispensa... D'altra parte se non riesco a mettere chili così, comincierò seriamente a preoccuparmi. Dio che fame......
sinceramente a me sembra un pranzo normale...magari smangiucchi qualcosa tra un pranzo e l'altro,ma non mi sembra che sia esagerato,anche se hai descritto molta roba.
RispondiEliminaPerò oh! se c'hai fame c'hai fame!
mangio a tutte le ore...:( il problema è che mangio di piu e in piu continuo a dimagrire in modo spaventoso... ho paura di non stare bene..sono un po ipocondriaca :(
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