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venerdì 11 febbraio 2011

Interesse interessante interessato

Fermo il mio presente su queste righe un'altra volta. Per cercare di fare il punto della situazione, perchè certe volte ho il vizio di prendere le cose così come vengono senza avere la dovuta accortezza di rifletterci un attimino sopra, rischiando di infognarmi in pericolose strade senza vie di ritorno.

La settimana scorsa, sono uscita con M. la quale è ancora in fissa per A. e sinceramente, dopo valanghe di parole buttate al vento per cercare di farle capire il suo totale spreco di tempo, energie e speranze, penso di non avere più voglia neanche io di dirle più qualcosa a riguardo. Come si suol dire, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Lascerò che il tempo faccia quel che le parole non riescono adesso. Tuttavia, malgrado questo mio inutile tentativo, devo dire di essermi inaspettatamente divertita con lei.

Ho conosciuto i suoi colleghi e amici con cui ci siam fatti serata sia venerdì che sabato, uno di questi si chiama Mirko e l'immediata e medesima sensazione che entrambi abbiamo avuto nel presentarci, è stata quella di due persone che si conoscevano già. Strano, perchè parlando, abbiam appurato di non avere in comune nessun luogo o amico per il quale avremmo potuto esserci visti prima. Incredibile poi la sua somiglianza con G., il mio ex ragazzo, che nonostante sia evidente, è una cosa ben distinta dalla familiarità che ho avuto nel vederlo la prima volta. Inutile dire che non sono stati pochi i "segnali" di allarme dei suoi interessi nei miei confronti. E' proprio un bel ragazzo non si può negarlo, ma c'è qualcosa che mi fa lasciar perdere a priori.

Sabato sera invece sono stata invitata alla cena di inaugurazione della nuova casa di Luca, un'altro collega di M., alla quale c'era anche Mirko. Luca è un ragazzo di quasi 34 anni, separato da poco e con due figli piccoli. Parlando del più e del meno, altri segnali più sottili mi hanno fatto capire che anche Luca è rimasto in qualche modo piacevolmente colpito dalla mia personalità. Cosa che faccio ancora fatica a comprendere, dal momento che il mio stato era pressocchè quello di una appena uscita da lavoro, con la maglietta macchiata di panna per una dannata torta di compleanno su cui son caduta, la faccia sfatta dal vino e con gli occhi sbavati di nero e un po' lucidi per le spinette del dopo cena... La mia "aria d'artista" dice, che secondo lui è palese, o le mie bellissime mani... Mah! Ci rido sopra perchè ho sempre considerato le mie mani, perennemente aperte da tagli e scottature, reduci dai mille lavori a contatto con coltelli e fornelli, non propriamente "belle", se non fosse anche che mi hanno sempre detto a riguardo di avere le mani da muratore. Quindi mi sembra evidente che un apprezzamento del genere sia volto soltanto ad un unico scopo.

Parlando d'altro, ho confermato di nuovo la teoria del pelo di figa, con S. che appena si è mollato con K., si è proposto di farmi il favore di lavarmi la macchina, questo in tacito accordo di ricambiare con la mia simpatica compagnia. Devo dire che è molto stressante parlare con una persona talmente egocentrica e attenta nel pompare il suo ruolo di semplice amico, che risulta poi essere ancora meno credibile e soprattutto così evidente, che mi crea problemi nel riuscire a divincolarmi in fretta da ogni pretesto che usa per trattenermi ad ascoltarlo in questa tiepida farsa. Anzi, mi infastidisce anche molto. Perciò questo mercoledì. mi sono portata anche P. dietro, a vedere un film a casa di S., per smorzare un po' questo suo egocentrico e lunghissimo monologo su se stesso. Difatti ho ottenuto anche meglio di ciò che speravo: la totale chiusura del soggetto S., di cui non mi sento assolutamente in colpa. Ovviamente devo chiarire al più presto questa situazione, perchè mi rendo conto che quando una donna dice a un uomo che sta bene da sola e non ha nessuno per la testa, l'uomo vede la cosa come una sorta di chance su cui può lavorare a cuor sereno, convinto di coltivare presto qualcosa di buono. E invece no, cavolo. Io sono di una parola sola...

Dovrei aggiungere altri due personaggi all'elenco qui sopra, ma mi scoccia che si fa troppo lungo il post, quindi dico solo che uno si chiama D. ed è il prototipo di ragazzo che in questo momento reputo l'ideale: magrolino, occhiali e pizzetto, con l'aria un po' da nerd ma che ti fa tanta tenerezza...è davvero preso e me l'ha detto più volte però non ci penso ancora con la dovuta attenzione. Mentre ho rivisto A. il quale anche lui mi ha confermato a parole che nutre ancora un forte interesse per me, e ho fatto un po' la "deviazione di chiamata" a questa dichiarazione, perchè per tutto quello che c'è stato prima, sono titubante nel riaprire un qualcosa su cui in passato ho avuto un serio attaccamento e conseguente distacco forzato, dal quale mi sono ripresa solo recentemente... Quindi non so...questo è il mio personale "Beautiful" della situazione...Non ci capisco granchè...

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